Siti web e accessibilità

Landing page e home page: differenze, obiettivi e collegamenti

La home presenta l’attività; una landing accompagna una scelta specifica. Ecco quando servono e perché non sono intercambiabili.

Elena Durante

Home page e landing page possono entrambe essere il primo punto di accesso al sito, ma hanno compiti diversi. La home presenta l’attività e apre più percorsi. Una landing concentra contenuto e azioni su una proposta, un pubblico o una campagna specifica.

La home deve orientare

Chi arriva in home può conoscere già il nome dell’attività oppure essere ancora nella fase di esplorazione. La pagina deve spiegare in poco tempo chi sei, cosa fai, per chi lavori e quali sono i percorsi principali. Collega servizi, metodo, prove e contatti senza pretendere che ogni persona compia la stessa azione.

Una buona home non riassume ogni pagina. Stabilisce una gerarchia e permette di approfondire. Per Econgiunzione, per esempio, mette in relazione siti web, marketing, automazioni e consulenza, mentre le singole pagine servizio rispondono a bisogni più precisi.

La landing page accompagna un obiettivo

Una landing nasce per una situazione definita: richiedere un preventivo, iscriversi a un evento, scaricare una risorsa, presentare un’offerta o rispondere a una campagna. Riduce le alternative e organizza le informazioni necessarie a valutare quella proposta.

Questo non significa eliminare sempre menu e link. Significa evitare uscite casuali e mantenere visibili soltanto gli approfondimenti che aiutano davvero la decisione.

Le differenze da progettare

  • Pubblico: ampio e diversificato in home, più specifico nella landing.
  • Messaggio: posizionamento generale in home, proposta circoscritta nella landing.
  • Navigazione: più percorsi in home, percorso guidato nella landing.
  • CTA: diverse azioni coerenti in home, un’azione principale nella landing.
  • Misurazione: esplorazione e passaggi ai servizi in home, conversione definita nella landing.

Quando una pagina servizio è sufficiente

Non ogni campagna richiede una nuova landing. Se la pagina servizio risponde già allo stesso intento, duplicarla può creare contenuti sovrapposti e manutenzione inutile. Una landing autonoma ha senso quando cambiano pubblico, proposta, condizioni o percorso di conversione.

Una landing non risolve un’offerta poco chiara

Layout e pulsanti non sostituiscono informazioni essenziali. La pagina deve chiarire problema, destinatario, cosa comprende la proposta, prove disponibili, eventuali condizioni e passo successivo. Se questi elementi mancano, aumentare il traffico amplifica soltanto l’incertezza.

Come colleghiamo le due pagine

Home e landing appartengono alla stessa architettura. La home può portare alla pagina servizio; il servizio può collegare una landing stagionale o una risorsa; la landing può offrire accesso a prove e domande frequenti. Canonical, sitemap e link devono rendere esplicito quale pagina risponde a ciascun intento.

La guida su come progettare un sito web aziendale aiuta a definire prima struttura e priorità. Nel servizio Siti Web traduciamo queste decisioni in pagine e componenti misurabili, senza moltiplicare gli URL senza motivo.