Siti web e accessibilità

Google Business Profile: cosa controllare nella scheda attività

Una checklist per verificare informazioni, accessi e percorso al contatto nel Profilo dell’attività su Google, senza confonderlo con il sito.

Elena Durante

Una persona trova la tua attività su Google, guarda gli orari e prova a contattarti. Se la scheda rimanda a un numero inattivo o a una pagina generica, quel percorso si interrompe anche quando il sito è curato. Controllare Google Business Profile significa verificare le informazioni e l’esperienza di chi cerca l’attività, non soltanto compilare alcuni campi.

Parti dalla scheda che il cliente vede

Cerca il nome dell’attività e apri il profilo pubblico. Confrontalo con sito, insegna e recapiti effettivi. Segna ogni differenza in una lista con tre colonne: informazione errata, valore corretto, persona che può confermarlo. Questo evita modifiche basate su supposizioni.

Verifica anche chi detiene la proprietà e chi gestisce il profilo: l’attività deve poter mantenere il controllo degli accessi nel tempo. Se non sai quale account lo amministra, risolvi questo punto prima di proporre aggiornamenti continuativi.

Controlla sede, categoria e disponibilità reale

  • Nome: usa quello effettivo dell’attività, evitando di aggiungere servizi o città solo per intercettare ricerche.
  • Categoria: descrive ciò che fai realmente; non è un elenco di parole chiave.
  • Sede o area servita: distingui il luogo dove ricevi clienti dal territorio in cui svolgi il lavoro.
  • Orari: confronta giorni ordinari, festività e periodi di chiusura.
  • Telefono e sito: prova i collegamenti da mobile e verifica che portino alla destinazione corretta.

Per indirizzo, attività a domicilio e idoneità del profilo valgono le regole ufficiali di Google. Non creare una sede virtuale per risultare presente in un comune in cui non operi.

Segui il percorso fino alla richiesta

Apri il sito dalla scheda come farebbe un nuovo cliente. Il servizio cercato è riconoscibile? Si capisce come prenotare o chiedere informazioni? Una persona trova un recapito senza attraversare pagine inutili? Sito e profilo hanno ruoli diversi, ma devono dare informazioni coerenti.

Per i contenuti del sito puoi usare la guida alle informazioni originali da raccogliere per una pagina locale. Una foto aggiornata o una spiegazione pratica possono aiutare la scelta senza esporre dati o attività riservate dei clienti.

Scenario applicativo: un laboratorio a Ferrara

Immaginiamo un laboratorio che riceve solo su appuntamento. Una scheda con orari da negozio aperto al pubblico può creare aspettative sbagliate. La verifica consiste nel chiarire la modalità di accesso, controllare il numero di prenotazione e rendere coerente la pagina del sito. È un esempio ipotetico, non un risultato misurato.

Decidi cosa correggere e cosa osservare

Correggi prima le informazioni che possono ostacolare una visita o un contatto. Poi osserva i dati disponibili e le domande ricevute. Google indica pertinenza, distanza e notorietà tra i fattori dei risultati locali: una scheda completa non garantisce una determinata posizione.

Se vuoi coordinare profilo e sito per la tua attività a Ferrara, scopri il nostro servizio SEO oppure raccontaci dove si interrompe il percorso dei clienti.

Fonti e aggiornamento

Riferimenti ufficiali verificati l’8 ottobre 2026: Google: informazioni e risultati locali, Google: rappresentare correttamente un’attività. Le indicazioni operative della guida vanno adattate all’attività e alla configurazione effettiva.