Influencer e FAQ AGCOM: la trasparenza si prepara nel brief
Le FAQ AGCOM del 2026 lette dal punto di vista di chi commissiona contenuti: formati, anteprime, approvazioni e ricondivisioni da organizzare.
Inviti un creator a raccontare la tua attività e gli invii fotografie, messaggi e un calendario. Nel brief trova posto anche il modo in cui il pubblico riconoscerà la collaborazione? Le FAQ AGCOM pubblicate nel 2026 aiutano a trasformare questa domanda in un controllo della produzione.
La notizia: FAQ applicative, non una nuova legge
Il 16 marzo 2026 AGCOM ha pubblicato l’avviso sulle FAQ relative a Linee guida e Codice di condotta adottati con la delibera 197/25/CONS. I documenti aiutano a comprenderne l’applicazione. La pubblicazione delle risposte non va confusa con la nascita di un nuovo obbligo generale per ogni attività social.
Il passaggio utile per chi commissiona contenuti
Nelle FAQ dell’Autorità, la riconoscibilità della pubblicità deve essere immediata. Un tag al marchio non basta. Per una collaborazione su commissione le indicazioni distinguono descrizione, video e stories; richiamano diciture chiare come “Pubblicità” o “ADV”. Le FAQ non sono vincolanti in sé e distinguono gli adempimenti specifici degli influencer rilevanti dalla trasparenza delle comunicazioni. Occorre verificare il perimetro applicabile, senza dedurlo soltanto dal compenso o dalle dimensioni della community.
La nostra lettura: l’approvazione riguarda anche il formato
Per noi il controllo del contenuto comprende la sua versione effettiva: prima scena, anteprima, didascalia e contenuto ricondiviso. Una frase può essere chiara nel documento di lavoro e diventare poco leggibile dopo il montaggio o il ritaglio per un altro canale.
Quando organizziamo una produzione, inseriamo quindi un passaggio di verifica dopo l’impaginazione. Servono una persona che raccolga le versioni, una che confermi i messaggi dell’attività e un criterio condiviso per approvare o richiedere modifiche. Il calendario deve lasciare spazio a questo passaggio.
Un brief che rende possibile il controllo
- Scrivi chi commissiona il contenuto e che cosa viene concordato.
- Elenca formati e canali, comprese eventuali ricondivisioni.
- Individua la versione da approvare e chi dà il via alla pubblicazione.
- Chiedi un’anteprima che mostri testi e avvertenze nelle dimensioni reali.
- Conserva il contenuto pubblicato e registra eventuali modifiche successive.
Un esempio per un’attività locale
Scenario applicativo: un laboratorio alimentare concorda un video con un creator. Il video verrà usato anche in una story del laboratorio. Prima dell’uscita prepariamo l’elenco delle due versioni e dei referenti: la ricondivisione diventa una consegna da verificare. Non la trattiamo come una copia automatica già approvata. Se il messaggio riguarda proprietà del prodotto, chiediamo anche la validazione di quel contenuto ai referenti competenti.
Con la gestione social possiamo organizzare calendario, materiali e approvazioni; con la strategia di marketing valutiamo il ruolo della collaborazione nel percorso commerciale. Raccontaci la collaborazione che stai preparando.
Commento operativo aggiornato il 29 ottobre 2026. Per i documenti di riferimento e i singoli formati consulta le FAQ AGCOM e il Regolamento Digital Chart IAP, distinguendo regolazione e autodisciplina.