Pasticcerie e digitale, dalla scelta della torta al ritiro
Otto siti osservati tra Ferrara, Bologna, Ravenna e Rovigo. Dalla scelta del dolce alla conferma del ritiro, con una verifica da fare sulle proprie richieste.
Osservatorio Digitale · Imprese e Territorio
«Mi serve una torta per sabato, siamo in dodici.» Una richiesta così contiene già due informazioni utili. Al laboratorio servono anche il gusto, l’eventuale dedica, l’orario e il tempo per confermare. Dal telefono, nel frattempo, chi sta scegliendo vuole capire quali dolci può trovare subito e quali vanno ordinati.
Abbiamo osservato otto siti di pasticcerie e laboratori tra Ferrara, Bologna, Ravenna e Rovigo, poi cercato esempi di shop e piattaforme di consegna. Le analisi territoriali di Econgiunzione ci hanno aiutato a guardare anche oltre il centro città. La domanda che ci siamo posti è che cosa una pasticceria possa promettere online e mantenere al banco.
Che cosa raccontano i dati di settore
Nella tavola pubblica di Confartigianato Emilia-Romagna, a fine 2025 la voce «Pasticcerie» contava 109 imprese registrate nella provincia di Ferrara, 307 a Bologna e 157 a Ravenna. Di queste, rispettivamente 80, 182 e 119 erano artigiane. La voce comprende anche gelaterie e attività mobili di gelateria e pasticceria. Una parte dei laboratori può rientrare nelle attività di produzione, che la stessa tavola riporta a parte. I dati descrivono le imprese registrate, non quanti negozi o siti si possono trovare in una città. Consulta la tavola provinciale a pagina 2.
Rovigo è fuori dal perimetro di questa tavola regionale. Per il Polesine abbiamo usato la lettura territoriale già pubblicata e i due casi locali. La classificazione Istat ATECO 2025 aiuta a capire perché serve cautela. Produzione, vendita al dettaglio e preparazione per il consumo immediato ricadono in voci diverse, e sommarle senza un perimetro comune produrrebbe un confronto poco utile.
Ferrara. Spiegare che cosa si trova oggi e che cosa si prepara su richiesta
Le FAQ della Pasticceria Naturale distinguono le torte disponibili in negozio da quelle preparate su richiesta e spiegano che l’anticipo varia secondo formato e complessità. Il Caffè del Corso dà spazi separati a panettoni e pampepati, da una parte, e alle torte personalizzate per ricorrenze, dall’altra.
Nella nostra analisi su Ferrara e le piccole attività distinguiamo le sedi d’impresa dai luoghi in cui si svolge il lavoro. Per una pasticceria vale la pena fare lo stesso esercizio dal punto di vista del cliente. Se la torta viene preparata in laboratorio e ritirata in negozio, quale indirizzo deve salvare? Se il pampepato compare solo a Natale, la pagina dice da quando si può chiedere e quando ritirarlo?
Bologna. Dare due strade a chi compra e a chi chiede una torta su misura
Delis distingue l’acquisto in negozio, la prenotazione online con ritiro e la consegna. Per le creazioni personalizzate invita a contattare il laboratorio. A Casalecchio di Reno Piece of Cake Italia chiede nel modulo la data dell’evento e consente di aggiungere il numero indicativo di persone e una foto di ispirazione.
L’analisi di Bologna e delle sue piccole attività legge il territorio a scala metropolitana. Sul sito, quella scala diventa un’informazione concreta. La persona deve sapere in quale comune ritira e se la consegna raggiunge l’indirizzo della festa. Il laboratorio può offrire un acquisto diretto per una scatola già definita e raccogliere una richiesta separata per una torta che richiede un preventivo.
Ravenna. Rendere chiaro chi conferma, anche quando si ordina al telefono
Michele Stella, a Ravenna, dedica uno spazio alle torte personalizzate e invita a scegliere tra le creazioni o a chiedere una proposta su misura. A Faenza la Pasticceria C. & P. indica subito che accetta ordini per telefono. La pagina aiuta il cliente a sapere come fare anche quando la conversazione si svolge fuori dal sito.
Nell’analisi di Ravenna abbiamo distinto le aree e i periodi a cui si riferiscono i dati turistici. Per un laboratorio che riceve anche richieste da chi arriva da fuori, lo spunto è verificare in quali settimane servono indicazioni più precise su giorni disponibili, anticipo e ritiro. Il dato provinciale da solo non dice quando aumentano le richieste del singolo negozio.
Rovigo e Polesine. Far scegliere il punto di ritiro prima della conferma
A Rovigo Pasticceria Borsari distingue l’invito a prenotare la torta dalle sezioni su caffetteria, shop e catering. La Pasticceria Sanremo pubblica separatamente gli indirizzi di Badia Polesine e Lendinara. Sono esempi di due scelte diverse. Una pagina distingue le occasioni per cui scrivere, l’altra aiuta a capire a quale negozio rivolgersi.
L’analisi sul territorio diffuso del Polesine invita a chiarire dove un servizio è disponibile. Per una pasticceria con più sedi, il punto di ritiro può essere una delle prime informazioni del modulo. Per chi consegna soltanto in alcuni comuni, indicare l’area servita evita che la verifica arrivi dopo aver già discusso gusti e decorazioni.
Dove si compra online e che cosa si trova sulle app di consegna
Abbiamo trovato uno shop diretto in tutti e quattro i territori. A Ferrara Pasticceria Dario mette a carrello la tenerina e offre anche un configuratore per la torta con scelte guidate, anticipo minimo e regole di ritiro o consegna. A Bologna lo shop di Gino Fabbri propone ritiro in pasticceria e spedizione. A Faenza Pasticceria Cenni fa scegliere il peso della sua torta e rimanda a un contatto per altre personalizzazioni. Nel Polesine lo shop del gruppo Borsari, con sede a Badia Polesine, vende panettoni e pandori. È un esempio di vendita di lievitati confezionati, distinta dal servizio di torte su richiesta del caffè di Rovigo.
Sulle app di consegna si trovano menu di pasticceria. A Ferrara Sweet Bite Cakes su Glovo propone mochi e mini torte. A Bologna CADYUM su Just Eat ha un menu di monoporzioni e Raffaele 2810 su Deliveroo propone anche vassoi di mignon. Su Deliveroo compaiono anche The Breakfast a Ravenna e Pasticceria Zucchero a Velo a Rovigo. Il menu pubblico indica che il locale è presente sulla piattaforma. Per sapere se consegna servono indirizzo, orario e disponibilità del momento.
Esistono anche servizi dedicati alle torte. Torta.it propone un catalogo con consegna tramite una rete di pasticceri. FETTA! si presenta come un marketplace di pasticcerie con ordini programmati e indica Torino come città di partenza. Non abbiamo verificato la possibilità di ordinare con questi due servizi nei quattro territori. C’è poi un’altra possibilità per chi ha già un canale di vendita. Con Glovo On-Demand l’attività può raccogliere l’ordine sul proprio sito e affidare a Glovo la consegna, dove il servizio è disponibile.
Il nostro punto di vista. Il canale dipende da che cosa puoi confermare
Un vassoio da dieci mignon, un panettone da spedire e una torta per sabato rispondono a tre attese diverse. Chi prende i mignon vuole sapere se arrivano oggi. Chi regala il panettone vuole sapere quando sarà consegnato. Chi organizza la festa ha bisogno della certezza che il laboratorio possa preparare proprio quella torta per quella data. Da qui partiremmo per scegliere il canale. Un menu sull’app può servire per il banco di oggi, uno shop per i prodotti con formato e condizioni già definiti, una richiesta guidata per le creazioni da concordare. Il configuratore di Dario mostra che anche una torta personalizzata può andare a carrello quando le opzioni e i tempi sono già definiti.
La nostra constatazione è che il sito lavora bene quando porta online le regole che il banco usa già ogni giorno. Un carrello promette troppo se il laboratorio deve ancora capire se ha posto per sabato. Una telefonata aggiunge un passaggio se formato, prezzo e ritiro sono già chiari. Nella stessa pasticceria possono convivere entrambi i percorsi. La scelta utile è decidere per quali dolci si può dire subito «sì» e per quali bisogna prima rispondere «controlliamo la data».
Prova il percorso con le ultime dieci richieste
Riprendi dieci richieste recenti, senza riportare nomi o numeri di telefono. Segna quali informazioni hai dovuto chiedere una seconda volta. Se ricorrono sempre le stesse, comincia da quelle.
- Prima della richiesta. Mostra quali dolci sono disponibili a banco, quali si ordinano e quanto anticipo serve. Per una proposta di festa aggiungi il periodo di disponibilità.
- Durante la richiesta. Per una torta bastano spesso data, numero di persone, gusto e recapito. Dedica e foto possono restare facoltative. Per i mignon chiedi i pezzi, per una scatola scegli il formato.
- Alla conferma. Riepiloga dolce, prezzo concordato, giorno, fascia oraria e sede. Indica subito quando il cliente può considerare confermato il ritiro.
- Dopo qualche settimana. Conta quante richieste arrivano complete al primo contatto e quante richiedono altri scambi. Controlla anche quanto tempo impiega il banco per confermare. Il confronto aiuta a capire se conviene aggiornare una pagina o introdurre un modulo.
Puoi vedere il passaggio dalla vetrina al riepilogo nella demo Frolla, un progetto dimostrativo di Econgiunzione. Se vuoi applicare questo ragionamento alla tua attività, scopri il servizio siti web per pasticcerie a Ferrara. La ricognizione sui panifici approfondisce anche fedeltà, shop e altre occasioni di acquisto.
Come abbiamo condotto la ricognizione
Fonti pubbliche consultate il 7 novembre 2026. Abbiamo scelto due attività per territorio perché sui loro siti era documentato un passaggio utile al confronto. Abbiamo poi cercato esempi aggiuntivi di shop diretti, menu sulle app e servizi dedicati alle torte. La ricognizione è esplorativa. Non misura la diffusione dei diversi percorsi, la copertura delle piattaforme o i risultati commerciali. Non abbiamo effettuato ordini o inviato richieste.